ART. 13 - ZONE URBANE A PREVALENTE FUNZIONE RESIDENZIALE
( CRITERI GENERALI DI INTERVENTO )
1') Tali zone comprendono le zone territoriali omogenee "A" (per le
parti a prevalente destinazione residenziale), "B" e "C"
di cui agli Artt. 13, 36, 37 e 38 della Legge Regionale 47/78 modificata ed
integrata.
2') Nelle zone di cui al presente articolo sono ammessi i seguenti usi :
a) Usi Residenziali :
- ABITAZIONI PRIVATE : Uso 1.1 che comprende ogni tipo di abitazione privata
con i relativi servizi ed accessori, privati e condominiali; ad esso sono assimilati
anche i locali per attività lavorative a domicilio e connesse con l'abitazione,
purché abbiano un carattere compatibile e non prevalente e siano di SU
comunque inferiori a 150 Mq.
- ABITAZIONI COLLETTIVE : Uso 1.2 che comprende ogni tipo di abitazione collettiva
a carattere stabile, pubblica o privata: quali i collegi, i convitti, le case
protette, le case di riposo, i conventi, con i relativi servizi comuni complementari,
come previsto dalla Dir. Reg. n° 560/1991.
b) Usi Terziari Diffusi :
- NEGOZI E BOTTEGHE : Uso 3.1 che comprende i negozi per la vendita al dettaglio
appartenenti alla tipologia dimensionale degli "esercizi di vicinato"
(Sv non superiore
a 250 Mq.) e le botteghe dell'artigianato produttivo o di servizio che hanno
un carattere diffuso, promiscuo e complementare con gli usi urbani-residenziali
e non risultano con questi in contrasto per fattori inquinanti in base ai pareri
dei competenti servizi dell'A.U.S.L., purché in ogni caso la loro quantità
non superi complessivamente i 300 Mq. di SU
e con esclusione comunque delle autocarrozzerie e verniciature.
- PUBBLICI ESERCIZI : Uso 3.2 che comprende i locali di ristoro e di ritrovo
di ogni tipo, aventi un carattere diffuso, promiscuo e complementare con gli
usi urbani-residenziali, con esclusione comunque dei locali di svago ad intenso
concorso di pubblico e di tutte quelle attività che risultino in contrasto
con l'uso residenziale per fattori inquinanti in base ai pareri dei competenti
servizi dell'A.U.S.L..
- UFFICI E STUDI : Uso 3.3 che comprende gli uffici privati e gli studi professionali
e ambulatoriali che hanno un carattere diffuso, promiscuo e complementare con
gli usi urbani-residenziali; con esclusione delle grandi strutture terziarie
e di quelle direzionali che producono intenso concorso di pubblico.
c) Usi Terziari Specializzati :
- ATTREZZATURE COMMERCIALI : Uso 4.2 che comprende gli esercizi commerciali
al dettaglio in sede fissa, siano essi singoli o strutturati in centri commerciali,
appartenenti alle tipologie dimensionali delle "medie" e "grandi"
strutture di vendita (aventi cioè Sv
superiore a 250 mq.) definite all'Art. 11BIS ed
altre attività terziarie complementari, con esclusione del commercio
all'ingrosso.
Questo uso è ammesso esclusivamente nelle aree e secondo le tipologie
dimensionali massime evidenziate puntualmente nelle tavole di zonizzazione del
PRG.
- ATTREZZATURE RICETTIVE : Uso 4.4 che comprende tutti i tipi di alberghi, nonché
le residenze alberghiere, gli ostelli, le locande e le pensioni, con i loro
servizi comuni e complementari.
Questo uso è ammesso ad insindacabile giudizio del Consiglio Comunale,
previo parere della Commissione edilizia e dei competenti uffici dell'A.U.S.L.,
in rapporto allo stato di fatto e alla possibilità di reperire sul lotto
d'intervento o in un conveniente intorno le necessarie aree di parcheggio pubblico
P1 e di pertinenza P3.
3') L'uso residenziale presuppone di norma la prevalenza delle destinazioni
di cui al punto a) del presente articolo su quelle "compatibili" di
cui ai punti b) e c) le quali, qualora siano previste, non potranno superare
il 20% delle S.U. costruibili
sull'unità fondiaria o sui comparti soggetti ad intervento urbanistico
preventivo, fatta eccezione :
· per le zone omogenee "A" nelle quali prevalgono le disposizioni
della disciplina particolareggiata;
· i piani particolareggiati vigenti o adottati alla data di adozione
della variante generale al P.R.G. per i quali valgono al riguardo le previsioni
dei medesimi PP.PP.;
· le situazioni di fatto per le quali sono fatte comunque salve le superfici
destinate ad usi "compatibili" presenti alla data di adozione della
variante generale al P.R.G. anche se superano il 20%;
· le situazioni di fatto ricadenti nelle zone omogenee "B1"
e "B2" per le quali può essere consentito un ampliamento una
tantum del 10% delle superfici utili destinate agli usi compatibili di cui al
precedente 2' comma punti b) e c) anche quando superano il 20% delle superfici
utili residenziali, per assicurare la prosecuzione e la riqualificazione igienico-funzionale
delle attività esistenti, a condizione che detto ampliamento avvenga
tramite cambio di destinazione d'uso di locali esistenti e che nel caso si tratti
di esercizi commerciali al dettaglio, questi non dovranno comunque superare
la dimensione massima della propria tipologia di appartenenza.
4') In ogni caso, negli interventi diretti o preventivi sul patrimonio edilizio
esistente, comprese quindi le zone sottoposte a piano di recupero e/o ristrutturazione
urbanistico-edilizia, è facoltà dell'Organo comunale competente
ammettere una maggiore incidenza percentuale degli usi compatibili alla residenza,
nel rispetto comunque dei limiti imposti dai competenti uffici dell' A.U.S.L.
relativamente al divieto di insediamento di attività produttive, commerciali
o di servizio che siano in contrasto, per fattori inquinanti, con il carattere
residenziale della zona.
5') In tutti gli interventi di nuova costruzione e di demolizione e ricostruzione
entro gli indici di zona omogenea di tipologie condominiali o a schiera con
più di otto alloggi o unità abitative, di residences e villaggi
residenziali è richiesta la previsione di sale apposite per le riunioni
condominiali ed il gioco dei bambini nella misura minima di 3 mq/alloggio, con
un minimo comunque di 20 Mq..
| Art. 13.1 | Zona omogenea tipo "A" |
| Art. 13.2 | Zona "B1" Residenziale di ristrutturazione soggetta a disciplina particolareggiata |
| Art. 13.3 | Zona "B2" Residenziale edificata e di completamento |
| Art. 13.4 | Zona "B3" Residenziale edificata a bassa densità fondiaria |
| Art. 13.5 | Zona "B4" Residenziale di completamento a volumetria definita |
| Art. 13.6 | Zona "B5" Residenziale di ristrutturazione a P.P. di recupero di nuova formazione |
| Art. 13.7 | Zona "C1" Residenziale di espansione soggetta a P.P. |