1') All'intervento di recupero e risanamento delle aree libere (R.A.L.) sono assoggettati tutti gli spazi e le aree pubbliche e private di pertinenza delle unità edilizie, degli immobili, dei complessi edilizi quando detti spazi ed aree di pertinenza sono o si presentano in condizioni di degrado ambientale o comunque si trovano in contrasto con le prescrizioni igienico - sanitarie e di decoro urbano contenute nel Regolamento Edilizio e nel Regolamento comunale d'Igiene.
2') Nei casi di grave contrasto con le esigenze di tutela e salvaguardia dell'ambiente
e del decoro urbano, il recupero ed il risanamento delle aree libere è
imposto con apposita ordinanza nei modi e nelle forme di legge.
3') L'intervento di recupero e risanamento delle aree libere è comunque
sempre prescritto per le aree destinate nel P.R.G. a zona omogenea "F"
o "G" e nelle aree evidenziate nella cartografia di P.R.G. con la
simbologia di verde privato di pregio da salvaguardare.
4') Il tipo di intervento prevede la valorizzazione degli aspetti urbanistici
e architettonici relativi agli spazi sopraddetti attraverso l'eliminazione di
opere esistenti incongrue alle specifiche destinazioni di zona, all'ambiente
e al paesaggio urbano e l'esecuzione, nel rispetto delle norme e prescrizioni
del P.R.G., di opere capaci di concorrere alla riorganizzazione formale e funzionale
delle aree e degli spazi liberi medesimi.